Razzismo

Il razzismo è una forma di discriminazione che si basa sull’idea, falsa, che esistano razze superiori e inferiori. Si manifesta attraverso pregiudizi, stereotipi, esclusione e violenza verso persone o gruppi a causa del colore della pelle, dell’origine etnica, della nazionalità o della cultura. Il razzismo può essere individuale, quando si esprime nei comportamenti e nel linguaggio quotidiano, ma anche strutturale, quando è radicato nelle istituzioni, nelle leggi o nelle disuguaglianze sociali.

Le sue conseguenze sono profonde: limita le opportunità, alimenta l’odio, crea divisioni e mina la convivenza civile. Combattere il razzismo significa prima di tutto riconoscerlo, anche nelle forme più sottili, e poi promuovere educazione, rispetto e uguaglianza. Valorizzare le differenze non indebolisce la società: la rende più giusta, più ricca e più umana.